Diagnostica per immagini e Radiologia

  • Il servizio di Radiologia e Diagnostica per immagini del Centro Medico Polispecialistico CSL offre modalità diagnostiche di varie tipologie, tra cui Ecografie di tutti i distretti corporei con la possibilità di approfondire lo studio con Eco-color-doppler, Radiografia tradizionale (RX), Mammografia, Densitometria ossea (MOC), e TC Cone Beam 3D (DENTALSCAN).

Ecografia ed Ecocolordoppler Prenota

Che cos’è?
  • L’ecografia, tecnica di diagnostica per immagini indolore, di semplice esecuzione e dal campo di applicazione vastissimo, si avvale degli ultrasuoni per restituire sullo schermo un’immagine degli organi osservati dalla sonda.
A cosa serve?
  • Permette di studiare in modo rapido ed indolore tutti i distretti corporei: addome e tutti gli organi interni, pelvi maschile e femminile, vescica, prostata, utero ed ovaie, mammella, tiroide, collo, linfonodi, tessuti molli, muscoli, tendini ed articolazioni.
Come si svolge?
  • Il medico applica un gel conduttore sulla cute del paziente, disteso supino su un lettino, per far scorrere la tradizionale sonda dell’ecografo. Esistono anche sonde endocavitarie per lo studio approfondito di specifici organi addominali, come nel caso dell’ecografia transrettale negli uomini e dell’ecografia transvaginale nelle donne.
Quanto dura?
  • Un’Ecografia dura dai 10 ai 30 minuti circa, a seconda della tipologia di esame richiesto e del distretto anatomico da esaminare.
Ha controindicazioni
  • L’ecografia non presenta nessuna controindicazione particolare, trattandosi di un esame indolore e non invasivo: a differenza delle radiazioni ionizzanti usate nelle radiografie, gli ultrasuoni sono innocui per i pazienti.

Quali distretti corporei si possono studiare con l’ecografia?

Ecografia addome completo Prenota

  • L’ecografia addome completo viene eseguita per uno studio panoramico degli organi, tessuti e vasi sanguigni ivi contenuti (fegato, milza, reni, pancreas, colecisti, vescica, eccetera) con la finalità di studiarne la forma, la posizione e le alterazioni: generalmente si esegue per individuare od escludere patologie, per studiarle e per monitorarle nel tempo. Il giorno dell’esame è necessario presentarsi a digiuno da almeno 6 ore dall’orario dell’esame. urinare un’ora prima dell’esame. dopo aver urinato, bere mezzo litro circa d’acqua non gasata, senza più urinare fino all’esecuzione dell’esame.

Ecografia Collo Prenota

  • L’ecografia del collo permette principalmente lo studio della ghiandola tiroidea, in posizione superficiale alla base del collo, ma anche l’esame delle ghiandole salivari, delle stazioni linfonodali (sovraclaveari, laterocervicali e sottomandibolari), delle paratiroidi e, con la funzione Doppler, fornisce informazioni sui grandi vasi come l’arteria carotide soprattutto in quei pazienti con fattori di rischio per la comparsa di placche aterosclerotiche (fumo di sigaretta, ipercolesterolemia, diabete mellito, ipertensione arteriosa, età avanzata…).

Ecografia Epato-Biliare Prenota

  • (vedi Epatologia)

Ecografia Pancreatica Prenota

  • L’ecografia pancreatica è utile nello studio delle infiammazioni acute e croniche del pancreas (pancreatiti) anche se spesso la TAC rappresenta l’esame più completo ed approfondito: molto importante è l’apporto dell’ecografia alla diagnosi dei tumori del pancreas, poiché trovandosi questo organo dietro lo stomaco, un approccio ecografico endoscopico tramite gastroscopia (ecoendoscopia) può consentire anche di bioptizzare eventuali lesioni.

Ecografia Vescico-Prostatica Prenota

  • Si tratta di un esame di primo livello nei pazienti affetti da ematuria(emissione di sangue con le urine), ed è possibile dimostrare con facilità la presenza di calcoli, alterazioni della parete vescicale inquadrabili come “vescica da sforzo” (aumento di spessore della parete dovuto alla presenza di un ostacolo al normale deflusso dell’urina, che può essere un calcolo, una neoformazione o un’ipertrofia della prostata nel sesso maschile) ed eventuali lesioni neooplastiche.

Ecografia Prostatica Trans-rettale Prenota

  • vedi Urologia

Ecografia Renale e delle Vie Urinarie Prenota

  • L’ecografia renale e delle vie urinarie è un esame molto utile per la diagnosi di litiasi renale nei pazienti affetti da coliche: gli ultrasuoni sono in grado di evidenziare l’entità dell’ostacolo provocato dal calcolo al deflusso dell’urina, e talora è possibile identificare anche il calcolo stesso. L’esame può fornire informazioni circa eventuali neoformazioni presenti nell’organo come le cisti renali che, così come quelle epatiche, sono molto frequenti nella popolazione generale e rappresentano spesso una scoperta occasionale nel corso dell’indagine ecografica, o le lesioni neoplastiche, per cui uno studio TC risulta comunque più indicato.

Ecografia mammaria Prenota

  • L’ecografia mammaria si affianca e completa efficacemente l’esame mammografico, che costituisce ancor oggi il test di screening ideale e insostituibile per una corretta diagnosi. L’ecografia, investendo con gli ultrasuoni il tessuto ghiandolare mammario e dei cavi ascellari, consente un orientamento diagnostico sulla presenza di noduli benigni o maligni, eventuali infiammazioni o alterazioni dei linfonodi del cavo ascellare.

Norme di preparazione
  • Alcune ecografie richiedono una preparazione, che varia a seconda dell’esame da eseguire:
  • – per l’ecografia epato-biliare e per l’ecografia addome completo, il giorno precedente l’esame seguire una dieta alimentare leggera; il giorno stesso dell’esame essere a digiuno da cibi solidi da circa 5/6 ore senza però sospendere eventuali terapie; è consentita una normale idratazione con acqua naturale.
  • – per l’ecografia vescicale è sufficiente assumere circa 1 litro di liquidi nell’ora che precede l’esame e trattenere le urine, al fine di ottenere una moderata distensione dell’organo.
  • – per l’ecografia prostatica transrettale, affinché l’ampolla rettale sia completamente vuota, 3-4 ore prima dell’esame può essere praticato un clistere; in alternativa, la sera prima o la mattina stessa, è possibile utilizzare una supposta di glicerina. Nelle ore che precedono l’esame, inoltre, è bene bere molto e non urinare in modo che la vescica sia piena, così da migliorare la trasmissione delle onde attraverso i tessuti.

Radiografia tradizionale Prenota

Che cos’è?
  • La Radiografia Tradizionale (RX) è uno degli esami diagnostici più comuni nella pratica clinica mediante il quale si ottiene un’immagine delle parti del corpo investite da radiazioni ionizzanti (Raggi x).
A cosa serve?
  • Il suo impiego è molto diffuso nella valutazione del torace (possibilità di evidenziare focolai infettivi, quadri di congestione polmonare, versamenti pleurici, neoplasie) e di tutto l’apparato osteoarticolare (identificazione di lesioni traumatiche, fratture, valutazione dell’osteoartrosi…).
Come si svolge?
  • L’esame viene eseguito in posizione eretta o supina, a seconda del distretto anatomico da esaminare.
Quanto dura?
  • L’esecuzione dell’esame richiede pochi minuti.
Ha controindicazioni?
  • Come tutte le metodiche che utilizzano radiazioni ionizzanti, la Radiografia è assolutamente controindicata in gravidanza.

Quali distretti corporei si possono studiare con l’RX?

  • Radiografia Colonna Cervicale
  • Radiografia Apparato Urinario
  • Radiografia Arti Inferiori sotto carico
  • Radiografia Assiali Rotula
  • Radiografia Avambraccio/braccio
  • Radiografia Avambraccio/braccio (doppio arto)
  • Radiografia Bacino
  • Radiografia Caviglia
  • Radiografia Caviglia (doppio arto)
  • Radiografia Colonna Cervicale OBL
  • Radiografia Colonna Dorsale 1 proiezione
  • Radiografia Colonna Lombare 2 proiezioni
  • Radiografia Colonna Sacrococcigea
  • Radiografia Cranio
  • Radiografia Seni paranasali
  • Radiografia Diretta Addome
  • Radiografia Emitorace
  • Radiografia Emitorace (doppio arto)
  • Radiografia Epifaringe
  • Radiografia Femore
  • Radiografia Femore (doppio arto)
  • Radiografia Gamba
  • Radiografia Gamba (doppio arto)
  • Radiografia Ginocchio
  • Radiografia Ginocchio (doppio arto)
  • Radiografia Gomito
  • Radiografia Gomito (doppio arto)
  • Radiografia Mano
  • Radiografia Mano (doppio arto)
  • Radiografia Piede
  • Radiografia Piede (doppio arto)
  • Radiografia Polso
  • Radiografia Polso (doppio arto)
  • Radiografia Rachide cervico dorso lombo sacrale con bacino
  • Radiografia Scapola
  • Radiografia Spalla
  • Radiografia Spalla (doppio arto)
  • Radiografia Sterno
  • Radiografia Torace 1 proiezione
  • Radiografia Torace 2 proiezioni (anteroposteriore)
  • Radiografia Ortopanoramica
  • Tele Cranio 1 proiezione (latero laterale)
  • Tele Cranio 2 proiezioni (latero laterale + postero anteriore)

Mammografia Prenota

Che cos’è?
  • La Mammografia è una radiografia della ghiandola mammaria a basse dosi di raggi X.
A cosa serve?
  • La mammografia è raccomandata, per screening, a tutte le donne che abbiano superato i 40 annidi età: è un esame fondamentale per la diagnosi precoce delle lesioni neoplastiche della mammella. Nel caso di un seno particolarmente denso o comunque nel caso in cui emerga la necessità di approfondire l’iter diagnostico, lo studio mammografico può essere completato dall’ecografia mammaria
Come si svolge?
  • L’asportazione delle lesioni può avvenire sia attraverso l’utilizzo di laser sia chirurgicamente:
  • -l’asportazione con laser distrugge con il calore le cellule del neo e può essere applicata solamente sui nei e sulle neoformazioni benigne, lasciando sulla cute una piccola area abrasa estesa quanto il diametro del neo: in questo caso non c’è necessità di sutura.
  • -l’asportazione chirurgica permette sempre di effettuare l’esame istologico della lesione asportata: il trattamento viene effettuato in ambulatorio in anestesia locale, con la rimozione dei punti di sutura che avviene dopo circa 10 giorni dall’intervento.
Quanto dura?
  • L’asportazione ha una durata di 20-30 minuti circa.
Norme di preparazione
  • Non è prevista alcuna preparazione.

Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) Prenota

Che cos’è?
  • La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) è un esame indolore che, grazie ai raggi X, é in grado di rilevare la densità minerale del nostro scheletro indagandone lo stato di mineralizzazione
A cosa serve?
  • La MOC consente di porre diagnosi di osteopenia e/o di osteoporosi, patologia caratterizzata da una progressiva demineralizzazione della struttura scheletrica che colpisce prevalentemente le donne dopo la menopausa, esponendole ad un rischio aumentato di fratture. Tra i vari dati forniti dall’esame sul rachide, nei pazienti adulti l’aspetto più significativo è il cosiddetto “T-score”, ovvero la differenza tra il valore individuale osservato sul paziente ed il valore medio della popolazione sana di riferimento (cioè soggetti sani dello stesso sesso e di 25-30 anni, quindi nel picco di massa ossea). La MOC può essere prescritta anche nel caso in cui si sospetti una rarefazione dell’osso, una calcificazione anomala, una scoliosi dorso-lombare marcata, un’artrosi degenerativa della colonna o una frattura spontanea di una vertebra.
Come si svolge?
  • La paziente viene posizionata in decubito supino sul lettino dell’apparecchiatura. Orientativamente si può affermare che la MOC lombare è maggiormente attendibile per pazienti di età inferiore ai 65 anni, mentre la MOC femorale lo è per i pazienti con età maggiore di 65 anni: per permettere di analizzare correttamente la densità dell’osso, inoltre, occorre che non vi siano delle controindicazioni che possono alterare il risultato, come ad esempio artrosi diffusa della colonna vertebrale (in questi casi si “ripiega” sulla MOC femorale) o una pregressa frattura del femore (per cui si opta per la MOC lombare).
Quanto dura?
  • L’esecuzione dell’esame richiede pochi minuti.
Ha controindicazioni?
  • Come tutte le metodiche che utilizzano radiazioni ionizzanti, la MOC è assolutamente controindicata in gravidanza.
Norme di preparazione
  • Non è prevista alcuna preparazione.

TC Dentalscan Prenota

Che cos’è?
  • E’ una nuova tecnologia di Tomografia Computerizzata della Radiodiagnostica dedicata allo studio delle arcate dentarie, delle ossa mascellari e mandibolare, attraverso un software di ricostruzione che consente di valutarne in modo accurato lo spessore e la struttura. La TC Dentalscan utilizza una dose di radiazioni pari a circa 1/20 rispetto alla TC tradizionale, restituendo una qualità di immagini ad alta risoluzione e con sezioni più sottili.
A cosa serve?
  • Soprattutto in ambito odontoimplantologico è un esame fondamentale perché è l’unico che permette di studiare in maniera accurata le ossa mascellari del paziente, definendo la quantità e la qualità dell’osso su cui si andranno ad inserire gli impianti dentari. Oltre alle note applicazioni in campo odontostomatologico, la TC Cone Beam 3D trova un’indicazione rilevante nelle patologie dei seni paranasali, dell’orecchio, del massiccio facciale e dell’articolazione temporo-mandibolare, con la letteratura scientifica internazionale, è unanime nel ritenere che la radiologia tradizionale di queste strutture anatomiche sia insufficiente dal punto di vista diagnostico.
Come si svolge?
  • Si tratta di un esame rapido e non invasivo, con il paziente che viene fatto sedere su una sedia e invitato ad appoggiare il mento su un apposito poggiatesta, mentre la sorgente dei raggi X ruota attorno: il software ricostruisce l’immagine tridimensionale in meno di un minuto, rendendola dunque subito disponibile per lo Specialista.
Quanto dura?
  • L’esecuzione dell’esame richiede pochi minuti.
Ha controindicazioni?
  • Come tutte le metodiche che utilizzano radiazioni ionizzanti, la TC Dentalscan è assolutamente controindicata in gravidanza.
Norme di preparazione
  • Non è necessaria alcuna preparazione.

Medici Specialisti

 Dott. Faruk Cassabgi

Dott. Faruk Cassabgi

Specialista in Radiologia e Diagnostica per Immagini

Medico chirurgo

Curriculum Vitae
 Dott. Stefano De Nuntis

Dott. Stefano De Nuntis

Specialista in Radiologia e Diagnostica per Immagini

Medico chirurgo

Curriculum Vitae

Orari Ambulatorio